Il Principio multifunzionale del Resveratrolo nella Vinoterapia
IL RESVERATROLO UN PRINCIPIO NATURALE MULTIFUNZIONALE
Presente nelle uve rosse e in altre fonti vegetali, rappresenta una molecola con grande potenzialita’ nel trattamento delle alterazioni cutanee da stress.Il resveratrolo (3, 4’, 5 - trans-tri-idrossi-stilbene) e’ uno stilbene di origine vegetale che si trova in alcune spermatofite, principalmente nell’uva rossa, nelle noccioline americane e nei pinoli, essendosi evoluto nelle piante come una molecola segnale, capace di interagire con le strutture biologiche, attivando una serie di processi di riparo e meccanismi difensivi. La sua sintesi e’ indotta dagli stress, fra cui le infezioni e la irradiazione da raggi UV.
Storia di una molecola
Il resveratrolo si porta all’attenzione del mondo scientifico e dei mass media all’inizio degli anni ’90, quando un importante studio epidemiologico, conosciuto come "France paradox", dimostro’ che la bassa incidenza di malattie cardiache nella popolazione francese.
Le caratteristiche chimico-fisiche e le proprieta’ biologiche del resveratrolo, interessanti per il settore della dermo-cosmesi, sono: l’attivita’ antiossidante e radical scavenger della molecola, il suo effetto antinfiammatorio e vasorilassante, la capacita’ di stimolare la proliferazione cellulare e la sintesi di collagene, l’azione inibente sulle proteasi e la capacita’ di bloccare efficacemente e selettivamente le radiazioni UV-B.
Il resveratrolo e’ un efficace antiossidante a doppio meccanismo d’azione, perche’ agisce sia come chelante che come radical scavenger. Studi in differenti sistemi modello hanno dimostrato che le proprieta’ del resveratrolo sono superiori a quelle delle vitamine C, E e del beta-carotene e che il resveratrolo sviluppa un’azione antiossidante sinergica con queste vitamine
Attivita’ vasorilassante e microcircolo cutaneo.
Il brevetto riporta una serie di sperimentazioni in vitro su colture di fibroblasti del derma, che dimostrano la capacita’ del resveratrolo di stimolare la proliferazione cellulare e la produzione di collagene da parte delle cellule in coltura.
Nello stesso brevetto si documenta anche che il resveratrolo inibisce l’espressione delle proteasi responsabili della degradazione della matrice collagenica e delle altre proteine intercellulari.
a) la capacita’ della molecola di inibire la perossidazione lipidica, di chelare gli ioni metallici e di agire come radical scavenger;
b) il suo coinvolgimento in eventi metabolici cellulari rilevanti per questi quadri patologici come la sintesi degli eicosanoidi e il metabolismo lipidico;
c) le attivita’ antinfiammatoria, vasorilassante, antiproliferativa e estrogenica di questa molecola, ampiamente documentate sia in vitro che a livello clinico.